Parliamo di…Sulle rive di Morfeo
“Sulle rive di Morfeo” è, a mio parere, una delle canzone più belle dell’album Eva contro Eva. Essa ripercorre la storia di due amanti, facendo esplicito riferimento a due classici della letteratura: Romeo e Giulietta di Shakespeare ( “Fuggi Romeo, il tempo è tiranno / non è d’usignolo è di allodola il canto”) e 1984 di Orwell. Il protagonisti del brano scappano dagli sguardi famelici di coloro che vogliono per forza introdursi nella loro vita. Carmen Consoli in un’intervista da detto parlando di questo brano: “Anche questa è una metafora, un pretesto per affrontare una questione ben più ampia e complessa. Mai mi ero sentita, come cittadina, così controllata e schiacciata dal sistema. Siamo topi in gabbia, abbiamo permesso al Grande Fratello di addormentare la nostra coscienza.” La canzone dunque, non è soltanto melodica, ma ha un testo che ci inviata a riflettere su cosa siamo diventati e cosa potrebbe succedere se non risvegliamo le nostre coscienze.





